La toelettaturaIl Flat non richiede particolari attenzioni per tenerlo in ordine. È un fatto che molto dipende da dove vive e in che ambiente svolge la propria attività dal momento che una volta libero di andare a divertirsi non arretrerà davanti a niente, acqua (di qualsiasi tipo) compresa, ripresentandosi a voi in condizioni non sempre perfette.
Solo in questi casi estremi sarà necessario ricorrere ad un bagno propiziatorio. A parte quindi le eccezioni, una passata periodica con una spazzola sufficientemente dura per eliminare il pelo morto e nello stesso tempo massaggiare la cute sarà più che sufficiente. Vi sono soggetti che sviluppano una grande abbondanza di pelo. In questo caso si dovrà prendere in considerazione, una o due volte l'anno, di alleggerire il mantello. L'operazione richiede un minimo di pratica perché andrebbe fatta a mano, senza l'aiuto di forbici e al massimo con l'aiuto di un coltellino da stripping. Se il vostro Flat è avvezzo a scorrazzare per la
campagna o nei boschi, fate attenzione ai suoi piedi esaminandoli bene al
rientro a casa per evitare che tra i cuscinetti interdigitali si siano
inseriti oggetti estranei o il fango che, seccandosi, crea fastidiosi
grumi. Orecchie ed occhi sono un altro punto da controllare assiduamente. Il condotto auricolare di un Flat è abbastanza profondo e può diventare ricettacolo di sporcizia che, se non rimossa, può provocare fastidiose forme di otite. Una pulizia frequente eviterà ogni problema. Diverso discorso per i Flat che frequentano le esposizioni. È un dovere dell'espositore verso sé stesso e verso il Giudice presentare il proprio cane nella miglior condizione possibile. Per questa ragione si dovrà prendere in attenta considerazione la pulizia generale e lo stato del mantello. Se ritenete che il cane deve essere lavato, fatelo almeno tre o quattro giorni prima dell'esposizione per consentire al pelo di riacquistare la naturale consistenza. La tradizione inglese vuole che il Flat sia presentato nel modo più naturale possibile senza abusare cioè di quegli accorgimenti che modificano determinate parti anatomiche. Più estrema è la linea di pensiero scandinava secondo la quale l'intervento manuale per esaltare l'aspetto esteriore del cane è ammesso. Come detto più sopra l'uso delle forbici dovrebbe essere limitato al massimo anche perché se non usate con discernimento non migliorano certo l'aspetto del cane.
Con le forbici comunque potremo eliminare il pelo in eccesso sui piedi ed eventualmente, ma con molta parsimonia, sulle orecchie delimitandone il contorno. Abbiate davanti agli occhi il profilo di un cane che vi piace e cercate di riportare sul vostro Flat la sua morfologia non dimenticando di rileggervi quello che dice lo Standard della razza. L'equilibrio e le proporzioni sono i fattori che vanno evidenziati ritoccando quelle parti che ne sono prive. Non pensate di nascondere difetti strutturali con la toelettatura, qualsiasi Giudice appena esperto se ne accorgerà facilmente! Attenti alla coda. Se molto frangiata dovete sfoltirla per non far sì che costituisca un elemento di disturbo nell'insieme del cane. Anche se in questo caso è sempre auspicabile l'intervento manuale, non è fatto grave fare uso delle forbici.
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