Regolamento internazionale delle prove
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a) |
In linea i giudici, i cani con i conduttori designati e i tiratori
(almeno uno per giudice) avanzano in linea. Dopo che il selvatico è abbattuto,
su ordine del giudice, il cane designato deve andare alla ricerca e riportare
il selvatico abbattuto. |
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b) |
In battuta, i cani sono collocati su decisione del giudice in
modo che tutti abbiano la migliore visione della selvaggina abbattuta. |
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c) |
Il programma della gara deve riportare se la prova comporta il riporto dall’acqua e se i concorrenti dovranno munirsi del certificato previsto dall’Art.16 di questo Regolamento. |
MISURE D'ORDINE
Art. 5
Per ciò che concerne le misure d’ordine, sono applicabili le regole in vigore in ciascun paese purché non siano in contrasto con le disposizioni della F.C.I.
ISCRIZIONI
Art. 6
Possono partecipare alle gare solo i cani di razza pura, come previsto nel programma, iscritti a uno dei libri origine riconosciuti dalla F.C.I., o a un libro genealogico di un paese affiliato alla F.C.I.
Art. 7
Le prove con C.A.C.I.T. sono aperte a soggetti di tutte le età. Ciononostante, in caso di necessità, la partecipazione può essere limitata sulla base dei titoli di merito (qualificazioni ottenute precedentemente) e purché:
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a) |
questa limitazione sia innanzitutto annunciata sui programmi; |
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b) |
questi concorsi a partecipazione limitata non siano, per ciascun paese organizzatore, in rapporto superiore di 1 a 3 rispetto al numero totale delle prove con C.A.C.I.T. di ogni anno. |
In relazione alle difficoltà di reperire la selvaggina in Europa, ogni pese è libero di contenere le prove con C.A.C.I.T. secondo la disponibilità di selvaggina sui propri territori sempre che il regolamento delle limitazioni sia preventivamente annunciato sui programmi delle gare.
Art. 8
Le iscrizioni devono essere inviate alla segreteria del
Comitato Organizzatore entro i termini stabiliti dal programma delle
prove.
Il Comitato Organizzatore dovrà unire una scheda di iscrizione contenente
tutti dati necessari per la formazione del programma, vale a dire: nome
del cane, razza, sesso, numero del libro origine, numero del libretto di
lavoro, data di nascita, nome dei genitori, nome dell’allevatore, nome e
indirizzo del proprietario e del conduttore.
ISCRIZIONI RIFIUTATE - CANI ESCLUSI
Art. 9
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a) |
Non sono ammessi alla prova o vengono esclusi i cani appartenenti
a persone sotto squalifica da parte della F.C.I. o debitrici di una qualsiasi
somma a qualsiasi titolo dovuta verso un organismo affiliato alla stessa. |
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b) |
Sono escluse le cagne in calore. |
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c) |
Non sono consentite nuove iscrizioni di soggetti dopo la chiusura
delle iscrizioni. |
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d) |
Le iscrizioni non sono rimborsabili a meno che la rinuncia sia
comunicata almeno 5 giorni prima della gara. |
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e) |
Le iscrizioni non saranno valide se non accompagnate dal relativo
importo. I partecipanti stranieri rispetto al paese organizzatore potranno
regolare il pagamento sul posto immediatamente prima della prova e per tutti
i cani iscritti, presenti e non, fatta eccezione per quanto previsto dal punto
d). |
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f) |
Non sono consentiti cambiamenti di soggetti dopo la chiusura
delle iscrizioni. |
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g) |
Vengono esclusi i cani mordaci, affetti da malattie contagiose, i soggetti monorchidi o criptorchidi, i cani appartenenti a persone iscritte a società o club non riconosciuti dalla F.C.I. |
RINVIO O SOPPRESSIONE DELLE PROVE
Art. 10
Se per valide ragioni il Comitato Organizzatore decide di cambiare la data della prova, deve dare avviso agli interessati. I proprietari hanno il diritto al rimborso della spesa di iscrizione entro 8 giorni dalla data di comunicazione. Le iscrizioni il cui importo non è stato richiesto restano valide per la prossima data fissata. Il Comitato Organizzatore si riserva di annullare la prova rimborsando le iscrizioni.
GIUDICI
Art. 11
I giudici sono scelti dal Comitato Organizzatore fra i giudici ufficiali abilitati dai Paesi membri della F.C.I. I loro nomi devono essere portati a conoscenza dei concorrenti prima della chiusura delle iscrizioni e devono comparire sul programma. I giudici hanno la massima libertà di esprimere il loro giudizio; sono comunque invitati ad adeguarsi al disposto del presente regolamento. Il Comitato Organizzatore si riserva il diritto di sostituire i giudici impediti a svolgere le loro funzioni durante le prove o anche solo durante una parte delle stesse come pure di prendere ogni decisione ritenuta necessaria.
COMMISSARI
Art. 12
I commissari sono scelti dal Comitato Organizzatore. Il loro compito è di assistere i giudici durante l’appello dei cani e di assicurare l’ordine necessario fra i concorrenti e gli spettatori.
CONDOTTA DEI CANI
Art. 13
I cani si devono trovare, pena l’esclusione, presenti
all’appello che sarà fatto sul luogo del raduno e devono essere
costantemente a disposizione dei giudici.
Salvo casi di forza maggiore, il cane deve essere condotto dalla stessa
persona durante tutta la durata della gara.
I cani non potranno essere tenuti al guinzaglio durante il loro turno,
il proprietario o il conduttore non potrà avere in mano mezzi coercitivi.
I cani non possono portare alcun collare coercitivo durante la gara e
nessun collare mentre vengono sottoposti al giudizio.
Pena l’esclusione, nessuna punizione corporale potrà essere data al
cane durante la gara.
Art. 14
I soggetti dovranno riportare qualsiasi tipo di selvaggina.
SORTEGGIO ED ELIMINAZIONE DEI CANI
Art. 15
Il sorteggio viene effettuato dal Comitato Organizzatore
che fisserà l’ordine di chiamata dei concorrenti per il primo turno; i
soggetti saranno provati per batterie secondo l’ordine di numero loro
toccato in sorte facendo in modo che i cani appartenenti al medesimo
proprietario o conduttore non gareggino insieme.
Nessun soggetto sarà eliminato prima di essere stato giudicato da due
giudici a meno che abbia commesso un errore che comporta l’eliminazione.
I giudici possono fare riportare da un cane il selvatico abbattuto per un
altro soggetto.
La giuria potrà decidere se fare terminare la gara con uno spareggio in
cui saranno chiamati i soggetti che hanno la possibilità di competere per
la qualifica di Eccellente; questi soggetti saranno allineati in una linea
anche se sono più di tre. In quest’occasione i cani saranno di norma
giudicati dalla giuria al completo. Agli effetti del risultato finale, lo
spareggio avrà la stessa importanza degli altri turni di gara.
Per l’assegnazione del C.A.C.I.T. si effettuerà un barrage fra i cani
che hanno conquistato il C.A.C. che sarà giudicato in un unico luogo da
due giudici stabiliti dal Comitato Organizzatore.
Il barrage sarà condotto come un turno qualsiasi e ai soggetti saranno
concesse tante occasioni di riporto quante le riterranno opportune i
giudici.
Gli eventuali errori commessi nel barrage non possono annullare né la
qualifica né il C.A.C. già ottenuti. Per effetto di mancanza di qualità
nel lavoro svolto nel barrage i giudici possono non assegnare sia il
C.A.C.I.T. che la Riserva di C.A.C.I.T.
PROVA NELL'ACQUA
Art. 16
Nessun cane potrà essere classificato se non ha superato
una prova di riporto in acqua profonda nel corso della prova stessa o, in
mancanza di acqua, nel corso di una precedente prova ufficiale, nazionale
o internazionale, riportata sul libretto di lavoro o attestata da un
certificato rilasciato in quell’occasione e conforme al facsimile più
avanti riportato. Nel caso in cui i soggetti classificabili non hanno
potuto essere provati in acqua profonda durante lo svolgimento della prova
si potrà procedere a un test di riporto artificiale in acqua profonda con
selvaggina già abbattuta.
In tal caso, il corpo del selvatico sarà posto in mezzo all’acqua o
sulla riva opposta.
Il Facsimile di Certificato di Prova nell’Acqua, riportante il nome dell’Organismo
riconosciuto dalla F.C.I., dovrà essere firmato da almeno due giudici
ufficiali e riportare la qualifica di Eccellente o Molto Buono o una
qualifica nazionale equivalente. La validità è fissata in due anni e
riportare il seguente testo:
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"I sottoscritti (2 giudici
ufficiali),....................... attestano che il
cane..............., di razza...............,
sesso................., numero Libro Origini..................., ha
ottenuto la qualifica di...................., per il lavoro eseguito
in acqua profonda con ricerca e riporto veloce di selvaggina durante
la prova del.................(data ), durante la stagione di caccia
organizzata dal Club..................... |
GIUDIZIO DI LAVORO
Art. 17
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a) |
Il retriever ideale è attento, tranquillo e calmo sul posto
senza sollecitare in alcun modo l’attenzione del proprio conduttore. Deve
marcare la propria selvaggina registrandone il punto di caduta per lungo tempo.
Inviato al riporto, deve dimostrare passione nella ricerca, iniziativa, buon
olfatto e intelligenza venatoria. Deve lavorare indifferentemente su qualsiasi
tipo di terreno ed entrare in acqua senza essere incoraggiato. Esegue il lavoro
intelligentemente con evidente desiderio di assecondare il suo conduttore,
ma senza eccessiva dipendenza dallo stesso. Una volta trovato il selvatico,
lo riporta con stile spigliato, corretto e presa morbida. Il selvatico deve
essere consegnato correttamente nella mano del conduttore. |
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b) |
Errori gravi
Il soggetto che ha commesso un errore grave non può essere ammesso alla qualifica di Eccellente. (*) Definizione di First Dog Down:
un'opportunità non sfruttata di trovare e riportare un selvatico
ferito (o supposto tale) che viene ritenuto ricuperabile. (**) Definizione di Eye-wipe: un'occasione non utilizzata di trovare e riportare un selvatico che viene poi ritrovato da un altro soggetto inviato nella stessa circostanza e condizione o che viene raccolto a mano da un giudice. |
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c) |
Errori che comportano l’eliminazione
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PREMI E QUALIFICHE
Art. 18
L’omologazione della gara non sarà accordata dalla
F.C.I. se vi sarà un numero inferiore di 6 cani presenti. I giudici
potranno eliminare i premi se a loro avviso il lavoro sarà stato
insufficiente.
I premi saranno accompagnati dalle seguenti qualifiche: Eccellente, Molto
Buono o Buono o da qualifiche nazionali equivalenti.
Per essere qualificato il soggetto non deve avere compiuto errori che
comportano l’eliminazione.
Per ottenere il C.A.C.I.T. il soggetto dovrà aver portato a termine un
lavoro impeccabile, eccezionalmente meritorio.
Art. 19
Alla fine della gara i giudici dovranno proclamare e commentare i risultati e consegnare al Comitato Organizzatore le classifiche prima della loro partenza.