Anteriore

Torace profondo e abbastanza ampio con sterno ben definito e gomiti che devono muoversi liberamente e senza fatica. Arti anteriori diritti, dotati di buona ossatura.

 

Pregi Torace importante in profondità con giusta convessità.Carenatura dello sterno evidente. Movimento sciolto. Buona copertura del terreno.
 
Difetti Arti anteriori larghi, non paralleli. Ossatura leggera o troppo pesante.

Definizioni

Torace: una delle due grandi cavità del tronco, contiene i più importanti organi della respirazione e della circolazione. È delimitato dal garrese e dal dorso, dalla regione sternale, dalla spalla, dai fianchi e dal ventre. La base anatomica è composta da 13 vertebre dorsali, le costole, lo sterno e il diaframma.
Sterno: è formato da 8 segmenti ossei cilindrici (sternebre) riuniti fra loro da dischi cartilaginosi.
Arto anteriore: è formato da spalla, braccio, gomito, avambraccio, carpo, metacarpo, piede.
Gomito: si trova posteriormente e sotto l'articolazione omero-radio-cubitale, fra il braccio e l'avambraccio.

Commento allo standard e notizie storiche

Nella parte antero-inferiore (lo sterno) il torace, è sporgente come una "prua". A tal proposito O'Neill, nell'Annuario della Flat Coated Retriever Society, scrive: " Questo termine (prua) è usato per attirare l'attenzione sulla parte anteriore dello sterno (il manubrio) che deve essere prominente ben oltre il punto in cui le spalle si congiungono con gli avambracci. Di per sé sembra essere una caratteristica di razza senza alcun particolare significato pratico, anche se alcuni, invece, la ritengono determinante."

La mancanza di questa caratteristica non ha solo rilevanza estetica, ma anche anatomica perché è collegata ad una spalla (1) poco inclinata e ad un avambraccio (2) spesso troppo corto.
Passando una mano sotto al torace, la punta dello sterno si deve poter sentire e la mano non dovrebbe sparire in un buco fra gli arti anteriori.

Lo Standard prevede che i gomiti lavorino liberamente e regolarmente; lo sterno prominente è associato ad un avambraccio lungo e ben inclinato che a sua volta, è il presupposto di un movimento libero del gomito.
Ciò che si deve quindi ricercare è un buon collo, uno sterno prominente, scapole e avambracci ben inclinati (circa 80°) rispetto alla punta anteriore della spalla. Questa posizione colloca i gomiti ben sotto al cane, specie se l'omero è lungo, e favorisce un'azione dell'anteriore con la minima percussione sulla colonna vertebrale attraverso l'arto anteriore, ed il libero movimento dei gomiti.
I cani con un avambraccio corto tendono a muovere l'anteriore come fanno i terrier, a passi brevi.
Il Flat con l'anteriore corretto procede con assoluta scioltezza spendendo pochissima energia.

L'aria sotto il cane (la distanza tra la parte inferiore dello sterno e il terreno) non dovrebbe eccedere il 50% dell'altezza misurata al garrese. È comunque da tenere presente la costruzione generale del soggetto. Sono comunque da evitare i cani troppo alti e quelli troppo vicini a terra.
I gomiti devono essere decisamente rivolti all'indietro (non scollati) e gli arti anteriori devono essere diritti con buona ossatura di forma ovaleggiante e con i metacarpi perpendicolari al terreno e ben inseriti nei piedi.